Il teatro è ricerca di se stessi, conoscenza delle sfaccettaure del proprio essere tramite il confronto con dimensioni più ampie e più ricche di quella ordinaria in cui siamo abituati a vivere.
Il teatro ci permette di sperimentare le vite che avremmo voluto vivere, le emozioni che teniamo sopite, ci spinge a pronunciare parole che mai abbiamo detto.
Recitare significa paradossalmente aprire un dialogo con la propria emotività più autentica, riscoprendone le contraddizioni che così spesso sono fertili strumenti di creatività.
Strumento principe di questo esaltante lavoro tra l'attore, la sua immaginazione e il mondo esterno: il corpo. Un corpo che deve imparare a vibrare nelle sue corde più intime, che deve diventare strumento dell'espressione più ricca di emozioni e pensieri.
L'allievo- attore imparerà quindi a relazionarsi in modo totalmente nuovo, a vedere con occhi diversi tutto ciò che lo circonda. Un percorso umano quindi oltre che artistico, dopo il quale niente sarà più come prima.
Va da sé che i corsi di recitazione non sono rivolti soltanto a chi vuole farne una professione: chiunque desideri sperimentare e sperimentarsi troverà finalmente un proprio personalissimo spazio di espressione.
Partendo dal training fisico, l'allievo si riappropria della propria comunicatività gestuale e si riscopre corpo nello spazio capace di interagire con esso; gli esercizi di respirazione e le tecniche di emissione sonora, andranno a lavorare sull'altro strumento centrale dell'attore: la voce.
Attraverso gli esercizi di improvvisazione, singoli e di gruppo, l'allievo svilupperà sempre più la sensibilità specificamente teatrale verso l'esternazione del proprio mondo interiore per capirne limiti e potenzialità.
Il secondo e il terzo anno accademico si concentrano invece rispettivamente sul lavoro approfondito sul personaggio e sull'analisi del testo per arrivare alla messa in scena.e si concluderanno con la preparazione di progetti spettacolo dove gli allievi sperimenteranno l'esperienza sul palcoscenico e la magia dell'incontro col pubblico.